La Chiesa di San Giacomo (Sassari)

Altare della pietà

Altare della PietÓ
Altare della PietÓ durante il restauro

L’altare in stucco, in stile Barocchetto Austriaco o Rococò, presenta una nicchia attorniata da tutti i simboli della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo che accoglie un pregevole simulacro ligneo della Pietà. Sembra che in passato ospitasse una tela rappresentante la Vergine Addolorata. Sulla centina della nicchia è un cartiglio che reca la scritta. <<VIRGO DOLOROSISSIMA>>. Sul fastigio dell’altare spicca lo stemma di Don Francesco Brunengo Conte di Monteleone, benefattore dell’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte, che nel 1780 regalò alla Chiesa di San Giacomo della pregiata argenteria Sacra segnata con il suo stemma e, nella seconda metà del XVIII secolo, fece costruire questo altare e quello assai simile, posto di fronte, dedicato a San Francesco di Paola.
I colori bianco, avorio e caffè latte imposti dall’ultimo restauro sostituiscono gli originali più vivaci che simulavano marmi policromi.
Il simulacro della Pietà è una pregevole scultura lignea barocca d’ambito Sardo – Ispanico databile alla seconda metà del XVII secolo. La statua raffigura la Madonna piangente, con il cuore trafitto da uno spadino d’argento, che tiene nel grembo il corpo di Gesù appena calato dalla croce che si erge alle sue spalle. Un simulacro simile, ascrivibile al medesimo ignoto artista, è conservato nella sacrestia sinistra della Chiesa Cattedrale.

La Pietà

Nel passato il simulacro della Pietà veniva portato in solenne Processione nel pomeriggio del Giovedì Santo. Questa era l’unica Processione della Settimana Santa alla quale interveniva in “abito regolamentare” l’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Dal popolo era detta: <<la pruzzissioni di li cavaglieri e di li dami>>. In seguito, nel XX secolo, la Processione fu spostata all’alba del Venerdì Santo.