Concessione del titolo di Conte a Raimondo Orrù

7.9.1824

Carlo Felice, per Grazia di Dio, etc.
Siccome uno dei maggiori contrassegni d’animo nobile e generoso è l’amor della patria, il quale allora apertamente dimostrasi quando di proprio impulso altri concorre all’avviamento, ed alla perfezione delle opere, che hanno per diretto ed unico scopo il vantaggio dei popoli, il miglioramento dell’industria, dell’agricoltura, del commercio e della Civiltà Nazionale, perciò studiaronsi costantemente i Re Nostri predecessori di onorare con particolari distinzioni coloro i quali avessero fatte prova di una sì preclara dote dell’animo. Né diversi essendo, in questo proposito i Nostri Consigli, somma fu la Nostra compiacenza nel rimirare il raro vivissimo zelo per cui il cavaliere Dn. Raimondo Orrù volle finora concorrere con ogni maniera di mezzi all’eseguimento delle grandi opere stradali dalle quali ei ben vide qual fonte di preziosi vantaggi dovesse in breve ridondare alla Sardegna. Volendo ora Noi rimunerare non meno le rette, e lodevoli intenzioni del predetto Cav. ed i vari titoli di benemerenza da lui in altre occasioni acquistate che le cure da esso impiegate, ed i sagrifizi pecuniari ai quali si è volontariamente assoggettato per tal oggetto, riguardando specialmente all’offerta ultimamente da esso fatta di costrurre a sue spese un tratto di strada assai considerevole la spesa del quale ascenderebbe a circa settecento scudi moneta del Regno, siamo entrati in pensiero di decorarlo del titolo, e dignità comitale, affinché questo esimio tratto delle Nostre grazie serva ad esso di luminosa ricompensa delle sue benemerenze, essia ad altri d’incitamento a meritarsi uguali titoli alla Sovrana Nostra considerazione. Epperciò per il presente di certa nostra scienza, Regia autorità, ed avuto il parere del Nostro Consiglio, conferiamo al predetto Cav.e Dn. Raimondo Orrù, ed ai di lui discendenti maschi in linea di primogenitura il titolo, e la dignità di Conte, con tutti gli onori, privilegi, prerogative, dritti ed esenzioni, dei quali godono nel Regno i personaggi investiti di ugual titolo, e dignità, volendo che il presente Diploma venga spedito senza pagamento della finanza che sarebbe per tal concessione dovuta al R. Erario. Mandiamo al Nostro Viceré, Luogotenente e Capitano G.le , a tutti i M.tri, e Magistrati, ai Duchi, Marchesi, Conti, Baroni, e generalmente i feudatari, titolati, nobili, e Cavalieri del Regno, ed a chiunque altro sia spediente di riconoscere il predetto Cav. Dn. Raimondo Orrù, ed i di lui discendenti maschi in linea di primogenitura per veri Conti, con farli, e lasciarli godere delle cose suddette, e le p.nti registrarsi presso lo Scrivano del Raz.le che tale è nostra mente.
Dat. in Torino, il giorno sette del mese di 7bre l’anno del Signore mille ottocento ventiquattro e del Regno nostro il quarto.
Carlo Felice.